Dalle parole positive alle sane relazioni

Dalle parole positive alle sane relazioni

La Ricetta della Felicità necessita di ben più di 2 ingredienti e siamo appena all’inizio dell’elenco!
La scorsa settimana abbiamo parlato di Dopamina e Serotonina e oggi approfondiamo l’importanza di altri 2 ingredienti fondamentali, strettamente collegati tra loro e importantissimi in ogni aspetto della nostra vita (privato, lavorativo, sociale):

  • n. 3: La Comunicazione.

“Le parole sono importanti”, diceva Nanni Moretti in un celebre film. Ed è vero! 

Le parole che diciamo hanno un “peso” ed inevitabilmente delle conseguenze più o meno visibili di cui sarebbe bene essere sempre orgogliosi e felici.
Grazie alle nostre parole possiamo far sentire meglio gli altri, benvoluti, sostenuti, spronati ad essere la loro versione migliore. 

Anche per questa ragione, al lavoro non è mai utile denigrare un collega o il titolare, anzi. L’unico modo per produrre qualcosa di positivo è aprire un dialogo educato, onesto e leale.
Se “mancano le parole”, perché siamo abituati ad esprimerci in modo molto diretto e a volte poco diplomatico, esistono numerosi corsi che possono aiutare a restituircele e a capire quali scegliere, ma possiamo anche semplicemente fermarci un attimo e pensare “Come mi farebbe sentire se mi rivolgessero queste stesse parole?”.
Se la risposta non è positiva, o neutra, sarà bene cercare di esprimere lo stesso concetto in maniera differente.

Parliamo della vita privata? Scegliere le parole giuste con i nostri figli è indispensabile per evitare loro di crescere con insicurezze, scarsa autostima e altri problemi spesso tipici di certe età, che però possono essere notevolmente ridotti dall’ambiente famigliare.
Anche con nostra moglie, o nostro marito, è sempre bene dire le cose dopo aver sbollito un pochino i sentimenti più “esplosivi” e con i dovuti modi.
Esempio? Invece di dire “Questa cosa che fai mi infastidisce”, proviamo a chiedere “potresti provare a fare questa cosa in questo modo anziché così, per favore?” 

Scegli che peso vuoi dare a ciò che dici: come lo dici fa un’enorme differenza.

 

  • n. 4: Crea Relazioni Positive.

Dracula & C. a parte, sempre più spesso online si parla dei “vampiri”, ossia quelle persone che succhiano la nostra energia positiva, abbattendoci moralmente e lasciandoci spenti ed a terra. Tutti nella vita, prima o poi, abbiamo avuto, o abbiamo, a che fare con  questo tipo di persone.

Al contrario, circondarci di esseri umani che ci fanno stare bene, ci aiuta a ricordare che il nostro tempo è troppo prezioso per essere speso con i vampiri.

Nel nostro ambiente di lavoro spesso non siamo noi a scegliere i nostri colleghi e collaboratori, perciò può capitare di avere a che fare con soggetti “succhia energie” e non poterlo evitare.

A questo punto è utile fare un passo indietro: i vampiri energetici si cibano preferibilmente di emozioni inferiori come la paura, la rabbia, l’invidia e molte altre cose poco carine.

Ciò significa che le emozioni elevate e positive come la gioia, l’altruismo, l’amore, la compassione, l’entusiasmo, la passione, ecc., li repelle letteralmente.

In conclusione, la nostra capacità di coltivare emozioni positive allontanerà queste persone e ci permetterà di attrarne altre più in linea con i nostri valori, positive, e con le quali instaurare rapporti sani.