Coorie, la Felicità secondo gli scozzesi

Coorie, la Felicità secondo gli scozzesi

Godere delle piccole cose e sentirsi un tutt’uno con la natura, in Scozia si dice con una sola parola: Coorie.

Forse non ne hai mai sentito parlare (nemmeno io finché non ho letto l’articolo di Mariacristina Righi su Vanity Fair), ma se, come me, ti interessa approfondire il tema della felicità sarà bene apprendere le basi di questa filosofia.

Gli scozzesi, quindi, sarebbero più felici di noi, nonostante l’ambiente duro e il clima poco clemente.
Se così è, ci riescono grazie al Coorie, adottabile in qualsiasi ambito della nostra esistenza e capace di rendere gli scozzesi tanto ospitali, creativi e fantasiosi; non dimentichiamo infatti i loro famosi tessuti, i whisky e anche la cucina (l’haggis tra l’altro, superata l’iniziale ritrosia, è davvero squisito).

Coorie è, come dicevo, una filosofia che ha l’obiettivo di farci apprezzare le piccole cose che ci circondano, e l’arte di “ben applicarlo” ci insegna a comprendere come, queste piccole cose, abbiano un’influenza positiva sulla qualità della nostra vita.

Si basa su alcuni principi fondamentali:

– l’ecosostenibilità.
E come potrebbe non essere così? Le verdi valli scozzesi sono orgoglio e privilegio della Nazione intera, come è giusto che sia.
In realtà l’ecosostenibilità è una naturale conseguenza del desiderio di preservare tradizioni e produzioni locali: per questo vengono preferiti i produttori locali (il che significa spesa a km. 0 e relativa riduzione di emissioni di CO2).

– il Baratto ed il Dono.
In Scozia troverete diverse piccole attività che si scambiano beni/servizi in nome del vantaggio comune e questo modo di fare viene applicato a molti ambiti della vita, per esempio quello lavorativo dove è incentivato – dal Coorie – il libero scambio di idee, creatività e soluzioni.
Riesci ad immaginare un mondo nel quale la competizione è ridotta ai minimi storici?
Si tratterebbe proprio di un mondo che ha adottato la filosofia Coorie.

– i rapporti sociali.
La solitudine può essere piacevole, ma solo per un limitato periodo di tempo.
Ecco perché un precetto fondamentale dello stile di vita Coorie prevede di stimolare le relazioni sociali, anche quelle semplici di vicinato e quartiere.
Come? Per esempio è sufficiente recarsi nella piccola bottega di paese anziché nel grande centro commerciale, dove si incontreranno i vicini, i proprietari, i dipendenti e con i quali si instaureranno inevitabilmente relazioni sociali.
Per il Coorie, quindi, sarebbero da bandire o almeno ridurre all’osso gli acquisti online.

la felicità delle piccole cose

     Photo by Levi Nicodemus on Unsplash


– stare all’aria aperta.
Lo scozzese d’hoc non teme il freddo, anzi, se ne fa beffe girando in kilt, magari canticchiando.
Secondo Gabriella Bennett, che ha messo nero su bianco la filosofia della felicità scozzese attraverso il libro “The Art of Coorie: How to Live Happy the Scottish Way”, passeggiare al freddo con la nostra playlist preferita nelle orecchie, sarebbe un vero toccasana per mente, corpo e spirito, così come anche le vacanze in tenda e campeggio.

Che dire se non “più Coorie per tutti”?!